La spondilolisi e la spondilolistesi sono due condizioni della colonna vertebrale che possono comparire durante l’adolescenza, soprattutto nei giovani che praticano attività sportiva intensa. Sono tra le cause più frequenti di mal di schiena negli adolescenti sportivi e, se riconosciute precocemente, possono essere trattate efficacemente nella maggior parte dei casi con terapie conservative.
Cos’è la spondilolisi
La spondilolisi è una frattura da stress dell’istmo vertebrale, una piccola porzione dell’arco posteriore della vertebra chiamata pars interarticularis.
Questa lesione è spesso legata a microtraumi ripetuti dovuti a movimenti di estensione e rotazione della colonna lombare.
La spondilolisi interessa più frequentemente la quinta vertebra lombare (L5).
Sport a maggior rischio
La patologia è più frequente nei giovani che praticano sport che sottopongono la colonna a sollecitazioni ripetute, come:
- ginnastica artistica
- calcio
- atletica leggera
- danza
- tuffi
- sollevamento pesi
Cos’è la spondilolistesi
La spondilolistesi rappresenta una possibile evoluzione della spondilolisi.
In questa condizione una vertebra scivola in avanti rispetto alla vertebra sottostante, a causa della perdita di stabilità determinata dalla frattura dell’istmo vertebrale.
Lo scivolamento può essere di entità variabile e viene classificato in diversi gradi in base alla percentuale di disallineamento tra le vertebre.
Sintomi
Il sintomo principale è il dolore lombare, che spesso compare durante o dopo l’attività sportiva.
I segni e sintomi più comuni sono:
- dolore nella parte bassa della schiena
- dolore che aumenta con lo sport o con l’estensione della schiena
- rigidità della colonna lombare
- riduzione della mobilità
- postura antalgica
In alcuni casi il dolore può irradiarsi ai glutei o alla parte posteriore della coscia.
Nei casi più avanzati di spondilolistesi possono comparire:
- contrattura dei muscoli posteriori della coscia
- alterazioni della postura
- raramente sintomi neurologici.
Diagnosi
La diagnosi si basa sulla valutazione clinica ortopedica e sugli esami di imaging.
Radiografia
La radiografia della colonna lombare è spesso il primo esame eseguito e può evidenziare la presenza di spondilolistesi o segni indiretti di spondilolisi.
TAC
La TAC (tomografia computerizzata) è l’esame più preciso per identificare la frattura dell’istmo vertebrale e valutare nel dettaglio la lesione ossea.
Risonanza magnetica
La risonanza magnetica è utile per:
- valutare l’edema osseo nelle fasi iniziali
- studiare i tessuti molli
- escludere altre cause di dolore lombare.
Trattamento
Nella maggior parte dei casi il trattamento è conservativo e permette una completa ripresa delle attività.
Riposo dall’attività sportiva
La sospensione temporanea dello sport è fondamentale per consentire la guarigione della lesione da stress.
Fisioterapia
La fisioterapia ha un ruolo importante e prevede:
- esercizi di stabilizzazione della colonna
- rinforzo dei muscoli addominali e paravertebrali
- miglioramento della flessibilità muscolare.
Terapia antalgica
In presenza di dolore possono essere utilizzati farmaci antinfiammatori per brevi periodi.
Corsetto ortopedico
In alcuni casi selezionati può essere indicato l’utilizzo temporaneo di un corsetto lombare, soprattutto nelle fasi iniziali della spondilolisi.
Trattamento chirurgico
L’intervento chirurgico è raramente necessario e viene preso in considerazione solo quando:
- il dolore persiste nonostante il trattamento conservativo
- lo scivolamento vertebrale è importante
- sono presenti sintomi neurologici.
Le tecniche chirurgiche mirano a stabilizzare la vertebra e prevenire un ulteriore scivolamento.
Prognosi
La prognosi è generalmente molto buona, soprattutto quando la diagnosi viene effettuata precocemente.
Con il trattamento adeguato:
- il dolore tende a risolversi
- la maggior parte degli adolescenti può tornare a praticare sport
- si riduce il rischio di progressione verso una spondilolistesi più importante.
Quando rivolgersi allo specialista
È consigliabile una valutazione ortopedica quando un adolescente presenta:
- mal di schiena persistente
- dolore che aumenta con l’attività sportiva
- rigidità lombare
- limitazione nei movimenti della schiena.
Una diagnosi precoce consente di impostare il trattamento più appropriato e prevenire complicanze a lungo termine.
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