Le sinostosi sono fusioni complete o incomplete fra le ossa del calcagno-astragalo e/o calcagno-scafoide (tra le più frequenti) e/o cuboide-cuneiformi, che si presentano invece fisiologicamente con articolate. In circa il 50% dei casi si presenta come una condizione bilaterale, frequentemente associata a piede piatto e valgismo calcaneare, con prevalenza nel sesso maschile.
Tali condizione può dar luogo a dolore, con una localizzazione variabile a seconda della condizione specifica: più frequentemente lateralmente (zona seno-tarsica) o medialmente (sotto il malleolo mediale) o lungo l’arco plantare, soprattutto dopo lunghe passeggiate e/o attività sportiva. Spesso vengono riferiti episodi ripetuti di distorsione, causati da una maggiore rigidità del piede, da cui ne deriva una minore capacità del piede di adattarsi nella deambulazione, soprattutto nell’affrontare superfici irregolari. Possono associarsi a piattismo dell’appoggio.
Alla diagnosi clinica, segue l’indicazione ad esami radiografici, in prima istanza, seguiti, se indicato, da esami diagnostici di secondo livello (TC, RM).
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