Cos’è?
E’ una patologia rara che causa una deformazione dell’articolazione del polso, con limitazioni funzionali a carico di quest’ultimo e a carico dell’avambraccio, che interessa la cartilagine di accrescimento (fisi) del radio distale, una parte della quale presenta un’alterazione dell’accrescimento osseo, determinando una deviazione del radio al polso ed un iperaccrescimento / deformità dell’ulna, spesso bilateralmente, presentandosi con deformità differenti. E’ una condizione congenita che però si manifesta clinicamente solitamente in età pre-adolescenziale. Esistono anche forme secondarie di “deformità tipo Madelung”, forme post-traumatiche, come esito di osteo-artriti infettive, secondarie a neoplasie ossee, ecc. Come si presenta? Di solito il paziente si presenta con un’alterazione dei rapporti tra il radio e l’ulna al polso, con la testa dell’ulna più prominente della norma poiché tende a spostarsi dorsalmente. I movimenti del polso possono essere ridotti in grado diverso in relazione alla gravità della deformità.
La diagnosi
Dopo l’esame clinico e quello radiografico standard, è spesso necessario eseguire un approfondimento mediante RM e TC per studiare la presenza di legamenti aberranti tra il radio ed il carpo e l’esatta deformità del radio e dell’ulna.
Il Trattamento
Il trattamento dipende dall’età del paziente, dalla precocità della diagnosi, dal tipo di deformità, dal grado di limitazione funzionale e dalla presenza di dolore, ed è sempre chirurgico.
Va da trattamenti di release legamentosa, a de-epifisiodesi, osteotomie correttive, epifisiodesi.
Argomento correlato
Esostosi (o osteocondroma), Malattia delle esostosi multiple (o osteocondromatosi multipla)