Il mal di schiena non riguarda soltanto gli adulti.
Anche adolescenti e ragazzi in crescita possono lamentare dolore alla schiena, soprattutto durante periodi di rapido sviluppo fisico o intensa attività sportiva.

Nella maggior parte dei casi il problema è benigno e temporaneo, ma alcuni segnali meritano attenzione e una valutazione specialistica, e in linea di massima un lombalgia in età pediatrica che persiste va sempre approfondita.

Il mal di schiena è frequente negli adolescenti?

Sì. Negli ultimi anni il dolore alla schiena negli adolescenti è diventato sempre più comune.

Tra le possibili cause:

  • crescita rapida;
  • posture scorrette;
  • sedentarietà;
  • uso prolungato di smartphone e computer;
  • attività sportiva intensa;
  • sovraccarico muscolare.

Il dolore può interessare:

  • la parte bassa della schiena (lombalgia);
  • il dorso;
  • più raramente il collo.
Quali sono le cause più comuni?

Postura scorretta

Molti ragazzi trascorrono molte ore:

  • seduti;
  • al computer;
  • con smartphone e tablet;
  • in posizioni scorrette.

La cosiddetta “postura da schermo” può aumentare tensioni muscolari e affaticamento della colonna.

Zaino troppo pesante

Uno zaino eccessivamente pesante può aumentare il fastidio, soprattutto nei ragazzi già predisposti.

Più che il peso, spesso conta:

  • il modo in cui viene trasportato;
  • il tempo prolungato;
  • la presenza di cattiva postura.

Sport e sovraccarico

Lo sport è generalmente positivo, ma allenamenti intensi o ripetitivi, soprattutto se non associati ad adeguate preparazioni atletiche, possono provocare:

  • contratture;
  • infiammazioni;
  • sovraccarico vertebrale.

Alcune attività espongono maggiormente:

  • ginnastica artistica;
  • danza;
  • calcio;
  • pallavolo;
  • pesistica.

Scatto di crescita

Durante l’adolescenza ossa e muscoli crescono rapidamente e non sempre in modo armonico.

Questo può causare:

  • rigidità;
  • tensioni muscolari;
  • dolori temporanei.
Scoliosi e alterazioni della colonna

Talvolta il mal di schiena può essere associato a:

Per questo è importante osservare eventuali asimmetrie del tronco.

Quando il dolore non è normale?

Nella maggior parte dei casi il dolore è lieve e transitorio.

È però consigliabile una valutazione specialistica se:

  • il dolore persiste per settimane;
  • compare anche a riposo;
  • sveglia il ragazzo di notte;
  • limita sport o attività quotidiane;
  • è associato a febbre;
  • compare zoppia;
  • si associa a perdita di forza o sensibilità;
  • peggiora rapidamente.
Gli smartphone influenzano la postura?

Sì.

L’utilizzo prolungato di smartphone e tablet favorisce:

  • testa inclinata in avanti;
  • spalle chiuse;
  • aumento del carico sulla colonna cervicale e dorsale.

Queste abitudini possono contribuire a dolore e affaticamento muscolare.

Cosa può aiutare?

Attività fisica regolare

Il movimento è uno degli strumenti più importanti.

Sono utili:

  • camminata;
  • nuoto;
  • esercizi posturali;
  • stretching;
  • attività di preparazione atletica personalizzata e regolare, negli sportivi, soprattutto agonisti;
  • rinforzo muscolare.
Migliorare la postura

Può essere utile:

  • fare pause frequenti durante studio e videogiochi;
  • evitare molte ore consecutive seduti;
  • utilizzare scrivanie e sedie adeguate;
  • limitare posture scorrette con smartphone.
Controllare lo zaino

Lo zaino dovrebbe:

  • essere indossato su entrambe le spalle;
  • non essere eccessivamente pesante;
  • avere spallacci regolati correttamente.
Servono radiografie?

Non sempre, a volte non bastano solo esami radiografici, possono essere indicati anche esami di secondo livello (RM, TC).

Nella maggior parte dei casi il mal di schiena lieve non richiede esami immediati.

Gli accertamenti vengono valutati in base a:

  • durata del dolore;
  • visita clinica;
  • età;
  • eventuali segnali di allarme.
Il riposo assoluto è utile?

Generalmente non da solo.

In fase acuta può essere sicuramente utile ma, salvo indicazioni specifiche, il riposo prolungato tende spesso a peggiorare rigidità e debolezza muscolare.

Nella maggior parte dei casi è preferibile mantenere un’attività moderata e controllata. La cosa più importante è riconoscere la causa del dolore.

Quando rivolgersi allo specialista?

È consigliabile una visita ortopedica pediatrica se:

  • il dolore persiste;
  • il ragazzo riduce attività sportive;
  • compaiono asimmetrie della schiena;
  • il dolore è frequente o intenso;
  • ci sono dubbi sulla postura o sulla crescita.

 

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