La lesione di Monteggia è una lesione traumatica del gomito e dell’avambraccio che si verifica più spesso nei bambini rispetto agli adulti. È una condizione importante da riconoscere rapidamente perché, se non trattata in modo corretto, può causare problemi funzionali permanenti all’arto.

Cos’è la lesione di Monteggia?

Si tratta di un trauma che comprende due lesioni associate:

  • Frattura dell’ulna (uno dei due ossi dell’avambraccio)

  • Lussazione della testa del radio a livello del gomito

  • Varianti, dette “lesioni di Monteggia equivalenti”.

In pratica, l’ulna si rompe e, contemporaneamente, il radio perde il suo normale allineamento con l’articolazione del gomito.

Come avviene nei bambini?

Nei piccoli pazienti la causa più frequente è una caduta sul braccio teso, ad esempio durante il gioco o l’attività sportiva. Le ossa dei bambini sono più elastiche rispetto a quelle degli adulti, quindi talvolta la frattura può essere poco evidente, rendendo la diagnosi più difficile.

Sintomi principali

Un bambino con lesione di Monteggia può presentare:

  • Dolore al gomito o all’avambraccio

  • Gonfiore

  • Difficoltà o impossibilità a muovere il braccio

  • Braccio tenuto fermo in posizione di protezione

A volte la deformità non è evidente, ma il bambino rifiuta di usare l’arto: questo è un segnale da non sottovalutare.

Perché è importante riconoscerla?

La lussazione della testa del radio può passare inosservata se ci si concentra solo sulla frattura dell’ulna. Se non diagnosticata, può portare nel tempo a:

  • Limitazione dei movimenti del gomito

  • Dolore cronico

  • Deformità dell’avambraccio

Per questo motivo, davanti a una frattura dell’ulna, è fondamentale controllare sempre anche l’allineamento del radio con una radiografia accurata.

Trattamento

Il trattamento dipende dalla gravità della lesione:

  • Nei casi più semplici può bastare una riduzione (riallineamento) e immobilizzazione con gesso

  • Nei casi più complessi può essere necessario un intervento chirurgico per stabilizzare l’ulna con un mezzo di osteosintesi e riportare il radio nella posizione corretta

Se trattata correttamente e in tempi brevi, nei bambini, la prognosi è generalmente molto buona, grazie alla grande capacità di guarigione dell’osso in età pediatrica.

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