Una delle più frequenti preoccupazioni dei genitori con bambini dai 2 ai 10 anni (10-20% circa dei bambini) sono i dolori alle gambe, che gli stessi figli riferiscono. Questi dolori hanno caratteristiche tipiche: si presentano la sera o durante le prime ore del sonno. Sono spesso riferiti al ginocchio, ma mai in un punto specifico. Sono dolori dall’insorgenza parossistica: iniziano improvvisamente, sono così acuti tanto da svegliare il bambino e farlo piangere, poi altrettanto rapidamente svaniscono. Possono durare per qualche giorno, poi divenire muti per ripresentarsi a distanza di settimane o addirittura mesi. Non sono mai invalidanti per il bambino e non lasciano conseguenze funzionali o di dolore il giorno dopo. Nonostante il nome, non vi è alcuna chiara evidenza scientifica che suggerisca una correlazione tra i dolori della crescita e la crescita delle ossa del bambino. Questo è il motivo per cui alcuni medici preferiscono utilizzare la definizione di “dolore ricorrente notturno agli arti nei bambini”.
Sintomi
I dolori della crescita di solito causano un dolore o una sensazione crampiforme alle gambe. Questo dolore si verifica spesso nella parte anteriore delle cosce, ai polpacci e dietro le ginocchia. Solitamente entrambe le gambe fanno male. Alcuni bambini possono anche provare dolore addominale o mal di testa durante gli episodi di dolori della crescita. Il dolore non si verifica ogni giorno e in genere va e viene, è saltuario. I dolori della crescita spesso colpiscono nel tardo pomeriggio o in prima serata e scompaiono al mattino. A volte il dolore insorge la notte e risveglia un bambino nel mezzo del sonno. I dolori della crescita sono avvertiti come dolori intensi simili a crampi in entrambe le gambe. Essi influenzano il più delle volte i polpacci e le caviglie, ma possono colpire anche le cosce.
Cause
La causa dei dolori della crescita è sconosciuta. Non ci sono prove che la crescita di un bambino sia dolorosa. Inoltre i dolori della crescita di solito non si manifestano nei periodi in cui sta avvenendo la crescita né tantomeno durante i periodi di rapida crescita.
Quando consultare l’Ortopedico Pediatrico?
Consultate il vostro Medico di famiglia o il vostro Pediatra se il dolore del vostro bambino è:
- persistente;
- sempre presente al mattino; abbastanza grave da interferire con le normali attività del vostro bambino;
- manifesto anche in altre articolazioni;
- associato con un infortunio;
- accompagnato da altri segni o sintomi, come gonfiore, rossore, malessere, febbre, zoppìa, eruzioni cutanee, perdita di appetito, debolezza o stanchezza;
- migrante: cioè interessa varie articolazioni migrando dall’una all’altra;
- presente alle articolazioni ed è correlato con una faringo-tonsillite.
Approfondimento – Instagram
Argomento correlato
Dai primi passi all’adolescenza: l’ortopedico pediatrico al fianco dei bambini in crescita!