L’esostosi è un amartoma (malformazione), una lesione ossea benigna di origine cartilaginea che origina tipicamente a livello metafisario delle ossa lunghe, di riscontro frequente in età pediatrica.
Si manifestano come delle tumefazioni para-articolari, dure, non dolenti ed a lento accrescimento. L’eventuale presenza di dolore è dovuta all’infiammazione della borsa che le ricopre e che si forma sul cappuccio cartilagineo dell’esostosi, spesso conseguentemente ad un evento traumatico.
Talvolta posso avere anche un presentazione multipla, inquadrandosi in tal caso nell’ambito di una patologia genetica rara (malattia da delle esostosi multiple o osteocondromatosi multipla, patologia ereditaria a trasmissione autosomica dominante, con il 50% di probabilità per i figli di un genitore affetto, ma può anche essere una mutazione de novo).
Talvolta posso essere cause di quadri di deformità secondarie, influenzando le crescita del segmento osseo interessato.
L’indicazione per la rimozione chirurgica dell’esostosi è solamente per motivi funzionali, estetici o per correggere eventuali deformità, ed è consigliabile quando lo scheletro si avvia a maturazione.
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