Ricevere l’indicazione a utilizzare un corsetto ortopedico per la scoliosi può creare molte domande e preoccupazioni nei genitori e nei ragazzi.
È normale chiedersi se sarà davvero utile, quanto tempo dovrà essere indossato e quale impatto avrà sulla vita quotidiana.

Cos’è il corsetto ortopedico?

Il corsetto ortopedico è un dispositivo realizzato su misura che aiuta a controllare la progressione della scoliosi durante la crescita.

Non “guarisce” la scoliosi, ma può:

  • rallentare o bloccare il peggioramento della curva;
  • migliorare l’equilibrio del tronco;
  • ridurre il rischio di intervento chirurgico nei casi selezionati.

Il trattamento è particolarmente efficace quando viene iniziato durante la fase di crescita.

Quando è necessario il corsetto?

Non tutti i ragazzi con scoliosi hanno bisogno del corsetto.

La decisione dipende da diversi fattori:

  • grado della curva scoliotica;
  • età del bambino;
  • quantità di crescita residua;
  • velocità di peggioramento della scoliosi;
  • localizzazione della curva.

Generalmente il corsetto viene preso in considerazione nelle scoliosi evolutive moderate durante l’età della crescita.

Esistono diversi tipi di corsetto?

Sì. Esistono diversi modelli di corsetto, scelti in base al tipo di scoliosi e alle caratteristiche del ragazzo.

I più utilizzati sono:

  • corsetti da indossare durante il giorno;
  • corsetti a utilizzo misto giorno/notte;
  • corsetti notturni.

Ogni dispositivo viene personalizzato in base alla curva e agli obiettivi del trattamento.

Quante ore al giorno deve essere indossato?

Dipende dal tipo di scoliosi e dall’obiettivo del trattamento.

In alcuni casi sono sufficienti poche ore al giorno, mentre in altri può essere necessario indossarlo:

  • 18 ore;
  • 20 ore;
  • oppure quasi tutto il giorno.

Il numero di ore viene stabilito dallo specialista in base alla situazione clinica.

La costanza è uno degli elementi più importanti per ottenere risultati.

Cosa sono i corsetti notturni?

I corsetti notturni sono dispositivi progettati per essere indossati principalmente durante il sonno, ma ha indicazioni molto selezionate.

A differenza dei corsetti tradizionali, agiscono con una correzione più intensa mentre il ragazzo è sdraiato.

Vengono utilizzati in casi selezionati, soprattutto:

  • nelle scoliosi moderate;
  • in curve particolari;
  • in pazienti ancora in crescita;
  • quando è possibile ottenere un buon controllo con il solo utilizzo notturno.

Il principale vantaggio è l’impatto minore sulla vita quotidiana.

Molti ragazzi apprezzano la possibilità di:

  • andare a scuola senza corsetto;
  • praticare sport liberamente;
  • vivere con minori limitazioni sociali;
  • avere meno disagio psicologico.

In alcuni casi questo migliora anche l’aderenza al trattamento.

I corsetti notturni funzionano davvero?

Nei pazienti correttamente selezionati possono essere efficaci.

Tuttavia non sono adatti a tutte le scoliosi.

L’efficacia dipende da:

  • tipo e rigidità della curva;
  • localizzazione della scoliosi;
  • età del paziente;
  • crescita residua;
  • costanza nell’utilizzo.

Per questo motivo la scelta deve essere sempre effettuata da uno specialista esperto nel trattamento della scoliosi pediatrica.

Quante ore deve essere indossato un corsetto notturno?

In genere viene utilizzato durante il sonno, spesso per:

  • 8 ore;
  • 10 ore;
  • oppure tutta la notte.

Anche nel trattamento notturno la regolarità è fondamentale.

Il corsetto è doloroso?

Il corsetto non dovrebbe provocare dolore importante.

Nei primi giorni possono comparire:

  • fastidio;
  • sensazione di pressione;
  • difficoltà ad abituarsi;
  • lieve irritazione cutanea.

Questi sintomi tendono spesso a migliorare progressivamente.

Se il dolore è significativo oppure compaiono lesioni cutanee, è importante far controllare il corsetto.

Si può praticare sport?

Nella maggior parte dei casi sì, qualsiasi sport.

L’attività fisica è generalmente consigliata anche durante il trattamento con corsetto, salvo indicazioni specifiche.

Lo sport:

  • aiuta il benessere psicologico;
  • mantiene una buona muscolatura;
  • favorisce mobilità e coordinazione.

Molti ragazzi continuano regolarmente:

  • nuoto;
  • danza;
  • pallavolo;
  • basket;
  • calcio;
  • tennis;
  • ginnastica.
Dormire con il corsetto è difficile?

All’inizio può richiedere un periodo di adattamento.

Molti ragazzi riferiscono:

  • difficoltà nel trovare una posizione comoda;
  • sonno più disturbato nei primi giorni.

Con il tempo, nella maggior parte dei casi, il corpo si abitua progressivamente.

Questo vale sia per i corsetti tradizionali sia per quelli notturni.

Il corsetto può peggiorare i muscoli della schiena?

No, se il trattamento viene seguito correttamente.

Per questo motivo il corsetto viene spesso associato a:

  • esercizi specifici;
  • fisioterapia;
  • attività fisica regolare.

Il movimento resta fondamentale durante tutta la crescita.

Quanto dura il trattamento?

La durata varia da caso a caso.

In genere il corsetto viene utilizzato fino al termine della crescita ossea, con controlli periodici per monitorare:

  • andamento della scoliosi;
  • crescita;
  • adattamento del dispositivo.

La sospensione avviene gradualmente secondo indicazione specialistica.

Il corsetto è visibile sotto i vestiti?

I corsetti moderni sono molto più discreti rispetto al passato.

Con abbigliamento adeguato spesso risultano poco visibili.

I corsetti notturni, essendo utilizzati prevalentemente durante il sonno, riducono ulteriormente questo aspetto.

Per molti adolescenti l’impatto psicologico resta comunque una parte importante del trattamento.

Esistono alternative al corsetto?

Dipende dalla gravità della scoliosi e dall’età del ragazzo.

Nei casi lievi possono essere sufficienti:

  • osservazione clinica;
  • controlli periodici;
  • esercizi specifici.

Nei casi più importanti il corsetto rappresenta spesso il trattamento più efficace per evitare la progressione della curva.

Il corsetto evita sempre l’intervento chirurgico?

Non sempre, ma può ridurre significativamente il rischio di peggioramento della scoliosi in molti pazienti.

L’efficacia dipende soprattutto da:

  • tipo di curva;
  • crescita residua;
  • adesione al trattamento;
  • numero di ore di utilizzo.
Come aiutare un ragazzo ad accettare il corsetto?

Il supporto della famiglia è fondamentale.

Può essere utile:

  • spiegare chiaramente l’obiettivo del trattamento;
  • coinvolgere il ragazzo nelle decisioni;
  • mantenere una vita sociale e sportiva attiva;
  • evitare di trasformare il corsetto in un motivo di vergogna;
  • confrontarsi con specialisti esperti nel trattamento della scoliosi.

L’aspetto emotivo e psicologico è importante quanto quello ortopedico.

Quando rivolgersi allo specialista?

È consigliabile una valutazione ortopedica se:

  • compare asimmetria delle spalle;
  • un lato del torace appare più prominente;
  • il ragazzo tende a inclinarsi;
  • la scoliosi sembra peggiorare rapidamente;
  • il corsetto provoca dolore o problemi cutanei.

In caso di dubbi come primo passo è fondamentale interfacciarsi con il proprio Pediatra.
Una diagnosi precoce permette di impostare il trattamento più adatto nel momento migliore della crescita.

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