Definizione

La brachimeta­tarsia è una condizione in cui uno o più metatarsi (ossa lunghe del piede) risultano anormalmente corti rispetto agli altri, causando accorciamento del dito corrispondente. Può essere congenita o acquisita.

Cause

  • Congenita: anomalie dello sviluppo del nucleo di accrescimento (più comune).
  • Sindromi genetiche: es. sindrome di Down, Turner, o anomalie dipoloide.
  • Traumi, infezioni o interventi chirurgici nell’infanzia che danneggiano la cartilagine di crescita.

Sintomi

  • Aspetto visibile: dito apparentemente più corto (spesso il quarto metatarso);
  • Dolore plantare o metatarsalgie per carico anomalo (raramente in età pediatrica);
  • Callosità, difficoltà a calzare scarpe, disagio estetico (principale disturbo in età pediatrica);
  • Raramente problemi funzionali più gravi.

Diagnosi

  • Esame clinico: valutazione dell’allineamento, dolore e funzione.
  • Radiografia del piede: conferma l’accorciamento e valuta l’entità.
  • Talvolta esami complementari per escludere cause sistemiche.

Trattamento

  • Conservativo

Plantari, scarpe con spazio maggiorato, terapia fisica per alleviare sintomi e compensazioni.

  • Chirurgico

Indicato per dolore persistente o disagio estetico significativo.

Tecniche principali, la cui scelta dipende da età, estensione dell’accorciamento e obiettivi del paziente:

    • Allungamento osteogenico (fissatore esterno con distrazione progressiva);
    • Intervento di trasposizione/metatarsectomia (innesto osseo o osteotomia di scorrimento).

Prognosi e complicanze

  • Buona con trattamento appropriato, miglioramento del dolore e della funzione è frequente.
  • Possibili complicanze chirurgiche: infezione, rigidità articolare, non unione ossea, discrepanze residue o recidiva.

 

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